



LA SIGNORA DI AVALON di Marion Zimmer Bradley
Titolo: La Signora di Avalon (Lady of Avalon)
TEA 1998
Traduttore: Annarita Guarnieri
Pagine: 563
5,90 €
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Più che perdere tempo dietro a polemiche suscitate da romanzi come se fossero pericolosi quali "Il codice da Vinci", credo che uno sguardo critico e attento vada rivolto a romanzi come quelli di Marion Zimmer Bradley, indubbiamente ben scritti e a volte interessanti.
Lo dico per un cristiano che voglia essere accorto. Ecco i perché.
Marion Zimmer Bradley, affermata e celebrata scrittrice fantasy, tra le cose migliori che ha scritto ci ha lasciato questo romanzo che fa parte della saga di Avalon.
Chi lo definisce un romanzo di genere fantasy, chi lo inserisce nella categoria epica, resta il fatto che il respiro narrativo della scrittrice sa attingere a storia, mito e fantasy per coniugarli in un insieme perfettamente coerente. La storia della Britannia e del suo affrancamento progressivo dall'Impero Romano si snoda a suon di rituali pagani e di consacrazioni di guerrieri e sacerdotesse. Lo stile è solido e la prosa è semplice e diretta, anche se non asciutta. Inoltre, si nota subito che la mano autrice è di una donna: le descrizioni, soprattutto degli amplessi, sono tificamente femminili.
Quali sono gli aspetti, secondo me, negativi? Innanzitutto la ripetitività narrativa. Le tre parti del romanzo si sommano una all'altra senza riuscire a evitare un effetto ridondante che appesantisce un pò la narrazione. Inoltre il rapporto madre-figlia che si instaura quasi sempre negativamente tra le protagoniste del romanzo può anche essere un elemento di veridicità o verosimiglianza del romanzo, ma rischia di stufare il lettore.
Devo rilevare anche un aspetto che mi ha molto infastidito. Il Cristianesimo viene presentato dall'autrice o in un'aura mitica intrisa di teorie alternative (vedi tutta la storia relativa a Giuseppe d'Arimatea...) oppure sotto una luce talmente negativa, trita e ritrita nella quale le uniche isole di luce sono costituite dalle dottrine eretiche di Pelagio. Per di più si fa un bel miscuglio New Age di idee spirituali per le quali tutte le divinità in realtà sarebbero una, lo stesso dio che non importa distinguere nelle singole religioni: in sostanza uno vale l'altro. Ecco, questo ha urtato la mia intelligenza prima ancora che la mia fede.
Fabrizio V.
http://it.wikipedia.org/wiki/Marion_Zimmer_Bradley
http://mzbworks.home.att.net/bio.htm
