I DONI di Ursula K. Le Guin
Titolo originale: Gifts
Editrice Nord, 2006
Traduttore: Riccardo Valla
Pagine: 235
ISBN: 88-429-1435-5
Prezzo: 17,60 €

Gli abitanti dei Monti - un territorio impervio e selvaggio - possiedono dei Doni: uno per famiglia, passato ai discendenti per via ereditaria. Due ragazzi decidono di non usarli.
Romanzo scritto con maestria, semplicità e profondità da Ursula K. Le Guin, questo Gifts colpisce soprattutto per due cose: la sconcertante pericolosità che i doni possiedono e la libera scelta di non usarli dei due giovani protagonisti.
Ambientato in un mondo rurale in cui il nostro mondo occidentale sembra appena abbozzato e agli albori, I doni aiuta a riflettere tramite la violenza esemplare contenuta nella narrazione. Ogni famiglia dei Monti possiede un dono tipico: chi la capacità di far esplodere, chi la capacità di ascoltare i pensieri, chi la capacità di attrarre gli animali e far compiere la sua volontà. Colpisce subito che a causa di questi doni si instauri un equilibrio del terrore tra i Monti e le pianure, e tra i dominion dei Monti stessi. Ogni famiglia è schiava della paura che l'odio si scateni in distruzione.
Non fosse per due ragazzi, Gry e Orrec, che decidono di non utilizzare le loro capacità, la scena sarebbe sempre dominata dalla ferocia e dalla sopraffazione. Ma per l'appunto questi due giovani non vogliono distruggere nulla, tanto meno costringere gli animali a far quanto desiderano. Sono alla ricerca di un equilibrio con il mondo che la loro stessa natura sembra voler mettere sempre in forse.
Si fa strada, in questo modo, la maturità di una scelta che va contro corrente, che sceglie di correre personalmente il rischio per non far rischiare gli altri: una scelta animata dall'intuizione che forse, un giorno ormai passato, quei doni erano tutti in positivo e che la sete umana ha trasformato in strumenti di violenza e usurpazione.
Fabrizio V.
it.wikipedia.org/wiki/Ursula_K._Le_Guin
www.ursulakleguin.com/UKL_info.html