DIVISO DUE di Susanna Sarti
Edizioni Creative, 2006
Pagine: 139
ISBN: 88-89841-14-1
Prezzo: 11 €

Sally Marlow, avvocato penalista, quarantenne, capelli rossi, occhi azzurri e penetranti, due gambe da far girare la testa, era una donna molto originale, intelligente ed attraente, che esercitava un fascino magnetico sugli uomini.
Sapeva di sesso, di quella forza ancestrale che la donna racchiude in sé fin dalla notte dei tempi, di quell'abisso profondo che talvolta si ha paura di sondare. Una fluido tormentoso che scorre come un falda sotterranea ma che
alla fine è destinato a riemergere alla luce con una prorompente carica di vitalità. Una forza che, dietro l'apparente sembianza di una donna assorbita dalla propria carriera, si rivelava in lei in tutta la sua potenza devastante, rendendola avida di una dimensione autentica della vita. Ricca di fantasie erotiche, desiderosa di sentirsi donna capace di concedersi al proprio compagno liberava con passione il proprio bisogno trepidante di piacere e di sensualità femminile, consapevole che l'amore è un frutto delizioso che va gustavo fino in fondo.
Bastava guardarla negli occhi per provare un orgasmo mentale indescrivibile.
Ma il destino le avevo teso un vile agguato mortale, logorandola inesorabilmente tra le spire dolorose e soffocanti di un tumore al pancreas.
Di lei, seguendo gli estri della sua ebbra vitalità tesa alla ricerca di una vita pervasa da intense emozioni, ci parlano suo marito Michael ed il suo amante Robert con due racconti entrambi venati da una comune afflizione intensa e palpitante.
Apprezzabile la strategia di consegnarci il ritratto indimenticabile di questa donna facendo leva su due diversi punti di osservazione, che consente all'autore di esplicitare emozioni e sentimenti che attraverso una diversa modalità di scrittura sarebbero andato persi.
Michael dopo averla conosciuta in occasione di una cena indetta da un amico ne era rimasto immediatamente ammaliato e dopo un breve ma intenso periodo di frequentazione si erano sposati dando vita ad un menage famigliare che lo aveva avvolto in un aura di felicità tale da renderlo insensibile a quello stato di inappagante consuetudine di cui Sally al contrario era rimasta vittima. In quel varco lasciato incautamente aperto si era insinuato Robert, un giudice divorziato, che aveva rievocato in lei l'eterno richiamo febbrile della passione, una seduzione invincibile alla quale nessuna forma di educazione sentimentale può resistere. Benché il suo ruolo le consentisse solo di lambire una parte marginale della sua esistenza, le aveva rinvigorito lo spirito rievocando l'incanto suggestivo del sogno, infondendo nuovo alimento alla sua adrenalina, restituendole le ali per volare.
Susanna Sarti ama la sua protagonista, e la sottrae volutamente ad ogni forma di giudizio morale, consapevole che la fame d'amore è più forte di qualsiasi senso di colpa. Pur condensando nella loro esigua essenzialità i temi dell'amore e della ricerca della felicità ella ci conduce ad un passo dall'anima, proprio là dove si spalanca il baratro di una scelta sofferta. Al termine della sua vicenda Sally, prende consapevolezza che la passione amorosa non può che costituire solo l'incipit di una storia d'amore, e che il mantenimento di un rapporto di coppia è un'esperienza che richiede invece impegno costante e condivisione. Per questo motivo ella non prenderà mai in considerazione l'idea di lasciare il marito a cui si sente legata nondimeno da un profondo sentimento d'amore, che la poterà a condividere con lui i momenti dolorosi legati all'infortunio di cui sarà vittima Michael, così come ad abbandonarsi alle premurose cure di quest'ultimo fin dai primi momenti della sua malattia mortale. Questo calvario che deciderà di attraversare accanto al marito, dopo aver definitivamente abbandonato Robert, costituirà per lei il momento culminante di un percorso di maturità che segna a mio avviso il più alto riconoscimento del valore assoluto del matrimonio. I suoi personaggi sono quanto di più quotidiano e vicino a noi si possa immaginare e non si può evitare di entrare in sintonia con loro provandone le stesse emozioni ,lo stesso dolore, la stessa disperazione; mentre nell'abbraccio finale tra i due uomini anche noi ci stringiamo a loro commossi e malinconici con pari necessità di conforto.
Il libro, veloce e scorrevole, lo si divora in poco tempo, restando sedotti con naturalezza dall'utilizzo di una scrittura fluida ed essenziale.
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Susanna Sarti, nata a Bologna, attualmente vive a Faenza. Prima di dedicarsi alla letteratura, è stata dirigente di Banca nella sua città natale. Ha esordito nella narrativa nel 2003 con "Luca" (Stefano Casanova Editore, Faenza) , seguito nel 2005 da "Maledetto" Editino Edizioni, Treviso) e nel 2006 da "K" (Girali editore, Bologna).
Gian Paolo G.
www.susannasarti.com